Pagare l’assicurazione auto a rate significa frazionare il premio annuale in due rate semestrali, quattro trimestrali o, con alcune compagnie, mensili, in cambio di una maggiorazione. Il contratto resta annuale e il premio è dovuto per intero. ConTe.it, secondo il set informativo 2026, offre rate semestrali o trimestrali con un interesse del 3,3% o del 5,3%.
Assicurazione auto a rate: come funziona il frazionamento
La RC auto, per l’articolo 170-bis del Codice delle assicurazioni, ha durata annuale (o di un anno più una frazione, su richiesta dell’assicurato) e si chiude da sola alla scadenza. Le “rate semestrali” non cambiano questa durata: il contratto è sempre di un anno, ma il premio viene pagato in più momenti. Per questo chi cerca un’assicurazione auto semestrale trova quasi sempre una polizza annuale con pagamento frazionato, non un contratto di sei mesi.
Le condizioni delle compagnie lo scrivono in modo esplicito. Nel set informativo auto di ConTe.it si legge che il premio è determinato per un anno ed è dovuto per intero anche quando viene frazionato. Il modello di nota informativa pubblicato dall’IVASS prevede proprio una riga dedicata alla maggiorazione per il frazionamento semestrale: è un costo dichiarato, da leggere prima di scegliere.
Il frazionamento non è un diritto. Nelle condizioni di ConTe.it, come in quelle di altre compagnie, è una facoltà della compagnia, che può concederlo o meno in base al preventivo.
Quanto costa pagare a rate
La maggiorazione varia da compagnia a compagnia. Ecco quella indicata nei set informativi auto in vigore nel 2026 di tre compagnie dirette:
| Compagnia (set informativo) | Semestrale | Trimestrale | Mensile |
|---|---|---|---|
| ConTe.it (gennaio 2026) | 3,3% | 5,3% | non prevista |
| Allianz Direct (giugno 2026) | 4% | non prevista | non prevista |
| Verti (giugno 2026) | dal 3% al 6% | dal 4% al 7% | dal 5% all’8% |
A prima vista sono percentuali piccole. Ma il frazionamento è, nei fatti, un piccolo finanziamento, e conviene guardarlo come tale. Un esempio con un premio annuo di 600 euro e una maggiorazione del 3,3%: il totale diventa 619,80 euro, pagato in due rate da 309,90. Rispetto al pagamento annuale, oggi versi 290,10 euro in meno e dopo sei mesi restituisci 309,90 euro: 19,80 euro di costo per un rinvio di metà anno. È il 6,8% in sei mesi, che su base annua corrisponde a circa il 14%. Per confronto, nel secondo trimestre 2026 il tasso medio del credito personale rilevato dalla Banca d’Italia era del 12,08%.
Il calcolo vale a parità di premio, e alcune compagnie dichiarano di tenere conto del frazionamento già nel calcolo della tariffa, quindi il modo giusto per confrontare è uno solo: chiedere il totale annuo con pagamento unico e con pagamento a rate, poi decidere.
Alcune compagnie permettono anche di pagare il premio con un finanziamento separato, previa approvazione di una società finanziaria: in quel caso è un contratto di credito vero e proprio, con TAEG e modulo SECCI da leggere come per qualsiasi prestito (come si fa lo spieghiamo nella guida ai prestiti BancoPosta).
L’opzione di ConTe.it: rate semestrali e trimestrali
ConTe.it è il marchio con cui opera in Italia il gruppo Admiral: secondo il set informativo, le coperture auto sono prestate da Admiral Europe Compañía de Seguros S.A. Nelle condizioni di assicurazione (codice CGA37_Auto, edizione gennaio 2026) il frazionamento funziona così:
- la compagnia può concedere il pagamento in due rate semestrali o quattro rate trimestrali;
- l’interesse di frazionamento è del 3,3% con le rate semestrali e del 5,3% con quelle trimestrali;
- il metodo di pagamento principale è la carta di credito; a discrezione della compagnia sono accettati anche bonifico, carta prepagata, PayPal e addebito diretto;
- con la carta, lo stesso metodo vale per le rate successive, che vengono addebitate in automatico pochi giorni prima della scadenza; entro 15 giorni dalla scadenza della rata puoi chiedere di usare un metodo o una carta diversi;
- le rate possono variare se cambiano le aliquote dell’imposta sulla RC auto, che dipendono anche dalla provincia.
Come si paga la seconda rata
La pagina di ConTe.it dedicata alla rata semestrale descrive due casi. Se hai pagato con carta di credito o prepagata, la compagnia prova ad addebitare la seconda rata 5 giorni prima della scadenza della prima e, se il tentativo non riesce, riprova il giorno stesso della scadenza: conviene controllare che la carta non sia scaduta e, se è prepagata, che sia ricaricata. Se hai scelto il bonifico, ricevi le istruzioni via email e non devi inviare la ricevuta.
Per anticipare il pagamento o cambiare carta si entra nell’Area Personale, si seleziona la polizza e si usa la funzione per pagare la rata semestrale. Attenzione al limite: negli ultimi 5 giorni prima della scadenza queste operazioni non si possono più fare da soli, quindi muoviti prima.
Cosa succede se salti una rata
Qui sta il rischio vero del pagamento a rate. L’articolo 1901 del codice civile, richiamato nelle condizioni di ConTe.it e di Allianz Direct, stabilisce che se non paghi una rata successiva alla prima l’assicurazione resta sospesa dalle 24:00 del quindicesimo giorno dopo la scadenza, e torna attiva solo dopo il pagamento. Dal sedicesimo giorno l’auto è di fatto senza copertura.
Due dettagli fanno la differenza:
- Nessun promemoria obbligatorio. Le FAQ dell’IVASS sulla RC auto ricordano che la compagnia non è tenuta a comunicarti la scadenza della rata semestrale: tocca a te pagare in tempo, per evitare interruzioni della copertura e la perdita della classe di merito.
- Due “15 giorni” diversi. I 15 giorni di tolleranza dopo la scadenza annuale derivano dall’articolo 170-bis e servono a passare da una polizza all’altra. I 15 giorni dopo la scadenza di una rata derivano dall’articolo 1901 e non spostano la data della rata: se paghi in ritardo, le rate successive restano alle date previste.
Vendita dell’auto e sospensione con il pagamento a rate
Se vendi l’auto, la demolisci o subisci un furto, la polizza si può chiudere in anticipo anche se la paghi a rate. Secondo il set informativo di ConTe.it, in questi casi hai diritto al rimborso del premio pagato e non goduto della sola RC auto, al netto di imposta, contributo al Servizio Sanitario Nazionale ed eventuali diritti amministrativi; le stesse condizioni prevedono un trattamento meno favorevole se la cessazione viene comunicata in ritardo, quindi conviene avvisare la compagnia subito, prima della rata successiva. Le regole generali sono nella guida alla disdetta dell’assicurazione auto prima della scadenza.
La sospensione, per chi lascia l’auto ferma per mesi, ConTe.it la prevede gratis per un massimo di 10 mesi complessivi. Altre compagnie la legano alla regolarità dei pagamenti: Verti, per esempio, la concede con il frazionamento solo se le rate risultano pagate, come spieghiamo nella guida su come annullare o sospendere la polizza Verti.
Bonifico, contanti e carta prepagata
Per la RC auto l’IVASS ricorda che il premio, comprese le garanzie accessorie dello stesso veicolo, si può pagare anche in contanti, ma raccomanda bonifico o assegno intestato alla compagnia perché proteggono da disservizi e smarrimenti. Non tutte le compagnie, però, accettano ogni metodo con le rate: nel set informativo di Verti, per esempio, il pagamento frazionato è ammesso solo con carta di credito o PayPal, e il bonifico solo per il pagamento annuale. Chi vuole pagare a rate con una carta prepagata deve quindi verificarlo nel preventivo: ConTe.it la accetta a sua discrezione.
Quando conviene pagare a rate
Il frazionamento ha senso quando il premio annuo pesa troppo sul mese della scadenza, per esempio per un neopatentato che parte da una classe alta: le leve per abbassare il premio sono nella guida alle assicurazioni auto per neopatentati. Se invece puoi permetterti il pagamento unico, accantonare ogni mese una quota su un conto e pagare in un’unica soluzione costa meno.
In ogni caso, il momento giusto per rifare i conti è la scadenza annuale: senza tacito rinnovo puoi confrontare il totale annuo di più compagnie, con e senza rate, e cambiare assicurazione auto senza disdette. Lo stesso metodo vale per le altre spese fisse: se hai una bolletta recente, caricala su Billding e verifica quanto puoi risparmiare su luce, gas e internet. Altre guide sulla RC auto sono nella sezione assicurazioni.
Domande frequenti
Si può pagare l’assicurazione auto a rate?
Sì, se la compagnia lo concede: il premio annuale si divide in due rate semestrali, quattro trimestrali o, con alcune compagnie, in rate mensili. Il contratto resta annuale e il premio è dovuto per intero; in cambio del frazionamento si paga una maggiorazione indicata nel set informativo.
Con ConTe.it si può pagare l’assicurazione a rate?
Sì. Secondo il set informativo auto di ConTe.it in vigore da gennaio 2026, la compagnia può concedere il frazionamento in due rate semestrali o quattro trimestrali, con un interesse di frazionamento del 3,3% o del 5,3%. Con la carta di credito le rate successive vengono addebitate in automatico qualche giorno prima della scadenza.
Quanto costa pagare l’assicurazione auto a rate?
Dipende dalla compagnia: nei set informativi 2026 di tre compagnie dirette la maggiorazione per le rate semestrali va dal 3% al 6%, e sale per le rate trimestrali e mensili. Su un premio di 600 euro, un 3,3% vale 19,80 euro: poco in assoluto, ma come costo di un rinvio di sei mesi equivale a un tasso annuo intorno al 14%.
Cosa succede se non pago la seconda rata dell’assicurazione?
Per l’articolo 1901 del codice civile la copertura resta attiva fino alle 24:00 del quindicesimo giorno dopo la scadenza della rata, poi si sospende e riprende solo dopo il pagamento. La compagnia non è obbligata ad avvisarti della scadenza della rata semestrale, ricorda l’IVASS.
Si può pagare l’assicurazione auto con bonifico?
Sì, se la compagnia lo accetta: per la RC auto l’IVASS consente anche il pagamento in contanti, ma il bonifico o l’assegno intestato alla compagnia ti tutelano da smarrimenti. Con il pagamento a rate alcune compagnie accettano solo carta o PayPal; ConTe.it invia via email le istruzioni per il bonifico della rata semestrale.