Luce e Gas

Oneri di Sistema in Bolletta: Cosa Sono, Come Si Pagano e Dove Trovarli

2 febbraio 2025 Aggiornato il 1 ottobre 2026
Oneri di Sistema in Bolletta: Cosa Sono, Come Si Pagano e Dove Trovarli

Gli oneri di sistema in bolletta sono gli importi che finanziano attività di interesse generale previste dalla legge, come gli incentivi alle fonti rinnovabili. Li pagano tutti i clienti, con qualsiasi venditore, e ARERA ne aggiorna i valori di norma ogni trimestre. Nella luce si dividono in Asos e Arim; nel gas hanno una quota per Smc e una fissa.

Oneri di sistema in bolletta: cosa sono

L’Atlante per il consumatore di ARERA descrive la spesa per oneri di sistema come il costo di attività di interesse generale per il sistema elettrico decise per legge, a carico di tutti i clienti. Ci rientrano gli incentivi alle rinnovabili, il bonus elettrico e gli sconti tariffari riconosciuti alle ferrovie e alle aziende energivore. Gli importi li aggiorna l’Autorità e non cambiano in base all’offerta che hai firmato.

Il venditore li riscuote in bolletta ma non li trattiene. Secondo la pagina ARERA sugli oneri generali, gli oneri si applicano come maggiorazione della tariffa di distribuzione, quindi dentro i servizi di rete, e il gettito va su conti dedicati della Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).

Per questo gli oneri sono una voce uguale per tutti a parità di consumi e di tipo di fornitura. Due famiglie con offerte diverse pagano gli stessi oneri; cambia solo la spesa per la vendita di energia, l’unica che decide il venditore.

Asos e Arim: cosa finanziano

Dal 2018 gli oneri della luce sono raccolti in due componenti, introdotte con le delibere ARERA 481/2017 e 922/2017. La pagina ARERA sugli oneri generali elenca gli elementi di ciascuna.

ComponenteCosa finanzia
Asossostegno alle fonti rinnovabili e alla cogenerazione CIP 6/92
Arimgli altri oneri generali: regime tariffario speciale delle ferrovie, ricerca di sistema, bonus sociale elettrico, integrazioni alle imprese elettriche minori, efficienza energetica

L’Asos si paga in misura diversa a seconda che il cliente sia o no un’impresa a forte consumo di energia elettrica: per le aziende energivore esistono classi di agevolazione con valori ridotti. L’Arim, invece, è uguale per tutti i clienti dello stesso tipo. Per una famiglia la parte più pesante è l’Asos, come mostrano le tabelle trimestrali sulla pagina ARERA sugli oneri generali.

Alcune voci, poi, non ci sono più. Dal 1° gennaio 2023 la legge di bilancio ha spostato sulla fiscalità generale i cosiddetti oneri nucleari, e ARERA ha soppresso i due elementi dell’Arim che li coprivano. Dal 1° gennaio 2024 è stato tolto anche l’elemento per gli impianti alimentati da rifiuti non biodegradabili, perché non erano più previsti costi (delibera 618/2023). Se leggi che con la bolletta paghi lo smantellamento delle centrali nucleari, l’informazione è ferma a prima del 2023.

Come si pagano gli oneri nella bolletta della luce

Le componenti Asos e Arim, spiega la pagina ARERA, possono avere fino a tre parti: una in euro per punto di prelievo all’anno, una in euro per kW impegnato all’anno e una in euro per kWh. Quali paghi dipende dal tipo di fornitura.

  • Casa di residenza: paghi solo la quota energia, in euro per kWh consumato. Niente quota fissa e niente quota potenza.
  • Abitazione senza residenza, come una seconda casa: alla quota energia si aggiunge una quota fissa annua per punto di prelievo, che si paga anche senza consumi.
  • Imprese e altri usi in bassa tensione: si pagano tutte e tre le parti, con valori che cambiano per scaglione di potenza impegnata.

La regola sulla casa di residenza è nella guida ARERA alle voci di spesa: per i clienti domestici la spesa per oneri ha una quota energia e una quota fissa che non si applica alle abitazioni di residenza anagrafica. La differenza tra prima e seconda casa sta quindi nella quota fissa; i valori di ogni trimestre sono nelle tabelle ARERA.

La residenza che conta è quella anagrafica del titolare del contratto. Il glossario ARERA ricorda che la distinzione tra residenti e non residenti cambia, oltre agli oneri, una parte del trasporto, le imposte e una piccola quota della spesa per la materia energia. Se in quella casa hai la residenza anagrafica ma in bolletta risulti non residente, paghi una quota fissa che non ti spetta: conviene segnalarlo al venditore.

I valori in centesimi di euro di ogni trimestre non li riportiamo qui perché cambiano spesso: sono nelle tabelle collegate alla pagina ARERA sugli oneri generali, una per ogni aggiornamento.

Gli oneri di sistema nella bolletta del gas

Anche il gas ha i suoi oneri. Secondo la guida ARERA alle voci di spesa del gas, la spesa per oneri di sistema ha una quota energia in euro per Smc e una quota fissa in euro all’anno, di norma riviste ogni trimestre, e copre attività di interesse generale per il sistema gas pagate da tutti i clienti. Lo Smc è l’unità con cui la bolletta conta il gas: come si ricava dai metri cubi letti al contatore lo spiega la guida su Smc e codice PDR.

Le componenti che possono entrare in questa voce sono elencate nelle regole ARERA sulla bolletta, alla tabella 2:

  • RE, per il risparmio energetico;
  • UG2, che compensa i costi di commercializzazione;
  • UG3, che recupera gli oneri di morosità dei servizi di ultima istanza;
  • GS, per il bonus sociale gas, applicata solo ad alcune tipologie di clienti.

Gli aggiornamenti seguono lo stesso calendario della luce: ARERA li rivede con una delibera di fine trimestre, in vigore dal 1° gennaio, aprile, luglio o ottobre; l’elenco delle delibere è sulla pagina ARERA sugli oneri generali.

Dove trovi gli oneri di sistema in bolletta

Dal 1° luglio 2025 i venditori usano il nuovo formato di bolletta stabilito da ARERA, che riguarda famiglie, condomini e piccole imprese, esclusi i clienti in maggior tutela. Le regole del formato mettono gli oneri in tre punti.

  1. Scontrino dell’energia, in seconda facciata. Gli oneri non hanno una riga propria: stanno nella sotto-riga “di cui spesa per la rete e gli oneri generali di sistema”, sia nella quota per consumi sia nella quota fissa (articolo 6). La legenda dello scontrino precisa che quella voce comprende il trasporto, la misura e gli oneri per attività di interesse generale.
  2. Riquadro degli oneri generali di sistema, tra gli elementi informativi essenziali (articolo 8.20). Per la luce l’importo è diviso tra Asos e Arim, per il gas compare solo il totale.
  3. Elementi di dettaglio, il documento con tutti i calcoli: la spesa per gli oneri generali di sistema ha una sezione separata, con prezzi unitari e quantità (articolo 11).

Nelle bollette della maggior tutela, escluse dal nuovo formato, la voce si chiama spesa per oneri di sistema. Gli oneri entrano anche nella base delle imposte: secondo la guida ARERA l’IVA si applica sull’importo totale della bolletta, che per le utenze domestiche della luce ha un’aliquota del 10%. Le aliquote per luce e gas sono spiegate nella guida all’IVA sulle bollette.

Per orientarti tra le altre voci ci sono le guide su come leggere la bolletta della luce e su come leggere la bolletta del gas.

Confronta le offerte luce e gas con Billding

Chi decide gli oneri e quando cambiano

Le decisioni stanno su due livelli. La legge stabilisce cosa si finanzia con gli oneri: la pagina ARERA li definisce introdotti nel tempo da specifici provvedimenti normativi. L’Autorità ne disciplina la gestione e aggiorna le aliquote ogni trimestre in base al fabbisogno, cioè a quanto serve per coprire i costi previsti.

Gli oneri possono però essere ridotti con misure temporanee, decise con provvedimenti d’urgenza e applicate dall’Autorità. La stessa pagina ARERA ne registra alcune:

  • nel 2020 e nel 2021 tre decreti-legge legati all’emergenza COVID hanno ridotto Asos e Arim per le utenze non domestiche in bassa tensione per alcuni mesi;
  • tutti gli elementi dell’Asos sono stati portati a zero, per ogni tipo di cliente, dal 1° gennaio 2022 (delibera ARERA 35/2022), e confermati a zero per tutto l’anno.

Sono misure decise caso per caso: finito il periodo previsto, gli oneri tornano in bolletta con i valori fissati dall’Autorità.

Oneri di sistema e prezzo fisso

Chi firma un’offerta a prezzo fisso a volte si stupisce di vedere la bolletta cambiare a parità di consumi. Il motivo è nell’Atlante ARERA sulle offerte a prezzo fisso: il prezzo bloccato, per almeno 12 mesi, riguarda la componente energia, mentre le altre voci (trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema) di norma si adeguano agli aggiornamenti dell’Autorità. Le condizioni esatte sono nel contratto e nella scheda sintetica dell’offerta.

Quando confronti due proposte, quindi, gli oneri non spostano il risultato: sono uguali con ogni venditore. Conta la spesa per la vendita, cioè prezzo dell’energia e quota fissa del venditore. Nelle offerte luce il prezzo in euro per kWh si riferisce solo a questa parte; la differenza tra prezzo fisso e indicizzato è spiegata nella guida su prezzo indicizzato o fisso.

Per una seconda casa il ragionamento cambia un po’. Gli oneri aggiungono una quota fissa che si paga anche a consumi zero, e con pochi kWh all’anno le parti fisse pesano più del prezzo dell’energia: conviene guardare per prima la quota fissa chiesta dal venditore. Altri approfondimenti sono tra le guide su luce e gas.

Trova l’offerta giusta per i tuoi consumi con Billding

Domande frequenti

Cosa sono gli oneri di sistema in bolletta?

Sono gli importi che finanziano attività di interesse generale previste dalla legge, come gli incentivi alle fonti rinnovabili e il bonus sociale. Li pagano tutti i clienti, con qualsiasi venditore, e ARERA ne aggiorna i valori di norma ogni trimestre. Nella luce si dividono in Asos e Arim.

Gli oneri di sistema si pagano anche nella casa di residenza?

Sì, ma solo in proporzione ai kWh consumati. Secondo ARERA la quota fissa annua degli oneri non si applica alle abitazioni di residenza anagrafica del titolare del contratto: la pagano le seconde case, anche quando i consumi sono a zero.

Cambiando fornitore si pagano meno oneri di sistema?

No. Gli oneri sono fissati dall’Autorità e sono gli stessi con ogni venditore, come la spesa per il trasporto. Cambiando offerta cambia solo la spesa per la vendita di energia, cioè la parte di bolletta che decide il venditore.

Perché gli oneri di sistema cambiano se ho un’offerta a prezzo fisso?

Perché il prezzo fisso blocca di solito solo la componente energia. Trasporto e oneri di sistema seguono gli aggiornamenti decisi da ARERA, quindi la voce può cambiare da un trimestre all’altro anche con lo stesso contratto. Le condizioni precise sono nel contratto e nella scheda sintetica.

Che differenza c’è tra Asos e Arim?

L’Asos finanzia il sostegno alle fonti rinnovabili e alla cogenerazione CIP 6/92. L’Arim raccoglie gli altri oneri generali, tra cui il bonus sociale elettrico, la ricerca di sistema, il regime tariffario speciale delle ferrovie e l’efficienza energetica. Per le famiglie la parte più pesante è l’Asos.

Foto di Pino' Surace

CTO di Billding

Pino' Surace è fondatore e CTO di Billding, inserito da Forbes Italia nella lista Under 30 del 2026. Guida lo sviluppo della piattaforma di comparazione — dall'analisi delle bollette al confronto delle offerte — e coordina la redazione del blog: gli articoli passano dalla sua revisione per garantire informazioni accurate e aggiornate su luce, gas, internet e telefonia.

Offerte luce e gas attive