Luce e Gas

Rateizzazione Bollette Hera: Come Rateizzare Online, Requisiti e Rate

7 dicembre 2024 Aggiornato il 3 ottobre 2026
Rateizzazione Bollette Hera: Come Rateizzare Online, Requisiti e Rate

Per rateizzare una bolletta Hera la richiesta si fa dai Servizi OnLine o dall’app My Hera, per email a clienti.famiglie@gruppohera.it, al numero verde 800 999 500 o allo sportello. Il piano standard è di 3 rate mensili, che salgono a 6 senza interessi per cassintegrati, lavoratori in mobilità e disoccupati, e fino a 9 con la segnalazione dei servizi sociali.

Qui sotto trovi i requisiti fissati da Hera, come è fatto il piano, i casi in cui la rateizzazione è un diritto secondo l’ARERA e cosa fare prima di chiederla.

Come rateizzare la bolletta Hera

Hera indica cinque canali per chiedere la rateizzazione delle bollette:

  1. i Servizi OnLine del gruppo, raggiungibili anche dall’app My Hera;
  2. un’email all’indirizzo clienti.famiglie@gruppohera.it;
  3. il servizio clienti all’800 999 500, gratuito da rete fissa e da cellulare, con operatori nei feriali in orario 8-22 e il sabato in orario 8-18;
  4. gli sportelli sul territorio;
  5. una comunicazione per posta ordinaria o fax, ai recapiti del servizio clienti che trovi nella sezione informazioni utili della bolletta.

Per la richiesta online accedi con le credenziali dei Servizi OnLine: registrazione, login e funzioni dell’area clienti sono spiegati nella guida a Hera online e all’app My Hera. Con qualunque canale, tieni a portata di mano il codice cliente, l’indirizzo della fornitura, il codice POD o PDR e il numero della bolletta da rateizzare: sono tutti nella prima pagina della bolletta.

Se scrivi, indica chiaramente quale bolletta vuoi rateizzare e chiedi una risposta scritta: il venditore deve rispondere ai reclami e alle richieste scritte entro i tempi fissati dall’ARERA, e una traccia scritta ti tutela se la richiesta si perde.

Requisiti per la rateizzazione Hera

Oltre agli obblighi previsti dall’ARERA, Hera offre una propria rateizzazione per i clienti in difficoltà economica, presentata nella pagina SostegnoHera. Per accedervi Hera chiede di:

  • non avere il contatore chiuso per morosità, né pratiche in corso per chiuderlo;
  • non avere fatture al recupero crediti;
  • non avere bollette sopra i 100 euro rimaste insolute per oltre 60 giorni dalla scadenza;
  • non avere piani rate precedenti scaduti e non saldati;
  • non superare 3 piani rate in corso se paghi con la domiciliazione, 2 se non sei domiciliato.

Il punto che esclude più spesso è il secondo: quando una fattura passa al recupero crediti, la rateizzazione ordinaria non è più disponibile. Conviene quindi chiedere le rate appena arriva la bolletta, prima che diventi un sollecito.

Come è fatto il piano rate Hera

Il piano standard di Hera prevede 3 rate a cadenza mensile, con la possibilità di estenderlo in casi eccezionali. Chi non ha la domiciliazione deve versare un acconto pari alla prima rata, cioè un terzo dell’importo da rateizzare; per i clienti domiciliati l’acconto non è previsto.

Rate a 6 o 9 mesi per chi è in difficoltà

Per alcune categorie Hera distribuisce le rate su sei mesi senza interessi:

  • lavoratori in cassa integrazione ordinaria o straordinaria, anche in deroga, con riduzione d’orario superiore al 30%;
  • lavoratori in mobilità;
  • lavoratori in EBER, l’Ente bilaterale dell’Emilia-Romagna;
  • lavoratori con contratto di solidarietà difensivo e riduzione d’orario superiore al 30%;
  • disoccupati per riduzione o chiusura dell’attività dell’azienda, o per la fine di un contratto a tempo determinato durato più di sei mesi.

Per i clienti seguiti dai servizi sociali le rate possono arrivare a nove mesi: in questo caso è l’ente a inviare la segnalazione a Hera, via email, al canale dedicato. Per chi riceve il bonus sociale luce o gas, Hera prevede ulteriori agevolazioni sulla rateizzazione degli importi sollecitati con raccomandata.

Bollette dell’acqua

Per il servizio idrico valgono anche le regole nazionali: secondo Hera, quando la bolletta supera la soglia dell’80% o del 150% dell’addebito medio degli ultimi 12 mesi, la parte relativa all’acqua si può rateizzare su richiesta, con rate non cumulabili e periodicità uguale a quella delle bollette. In caso di morosità, il sollecito indica la possibilità di un piano di dodici mesi, da chiedere prima della scadenza della costituzione in mora.

Quando la rateizzazione è un diritto: le regole ARERA

La rateizzazione di Hera descritta sopra è una scelta dell’azienda. In alcuni casi, però, le rate sono un diritto fissato dall’Autorità, che vale con qualsiasi venditore.

Secondo l’Atlante per il consumatore di ARERA, nel mercato libero hai diritto alle rate per le bollette sopra i 50 euro quando:

  • il venditore ha emesso le bollette senza rispettare, anche una sola volta, la periodicità prevista;
  • la bolletta riporta un importo anomalo.

Per la luce dei clienti domestici, secondo il Testo integrato fatturazione dell’ARERA, è anomala la bolletta che supera il 150% dell’addebito medio delle bollette degli ultimi dodici mesi, cioè una volta e mezza la media; per il gas quella che supera il doppio della bolletta più alta degli ultimi dodici mesi, salvo che la differenza dipenda solo dalla stagione. Ai clienti con bonus sociale il venditore deve sempre offrire le rate quando li mette in mora.

Le regole del piano le fissa sempre l’Autorità. Secondo l’ARERA:

  • la richiesta va presentata entro 10 giorni dalla scadenza della bolletta; dopo, il venditore può concederla ma non è obbligato;
  • sotto i 50 euro la rateizzazione non è obbligatoria;
  • le rate non si cumulano e hanno la stessa periodicità delle bollette;
  • sulle somme rateizzate si pagano interessi pari al tasso di riferimento della Banca Centrale Europea;
  • se cambi fornitore prima della fine del piano, il vecchio venditore può chiedere le rate rimaste con cadenza mensile.

La bolletta rateizzabile deve indicare come chiedere le rate: se la tua lo prevede, la richiesta entro i 10 giorni è il canale più sicuro.

Prima di rateizzare: controlla la bolletta

Una bolletta alta non sempre va pagata così com’è. Prima di chiedere le rate fai tre verifiche:

  1. Consumi reali o stimati? Se la bolletta usa una lettura stimata, invia l’autolettura e chiedi il ricalcolo: spesso l’importo scende. Le guide su come leggere la bolletta del gas e della luce mostrano dove si vede.
  2. È un conguaglio? Dopo mesi di stime, il conguaglio può superare le soglie di importo anomalo: in quel caso le rate sono un diritto.
  3. Il prezzo è ancora competitivo? Se consumi e calcoli sono corretti ma la spesa resta alta, il problema è l’offerta. La guida sul caro bolletta spiega da cosa dipendono gli aumenti, e puoi verificare su Billding se il mercato oggi offre condizioni migliori per i tuoi consumi, gratis e senza impegno.

Se invece la difficoltà è economica e duratura, controlla anche i requisiti per il bonus sociale: dal 2021 l’ARERA lo riconosce in automatico a chi presenta la DSU per l’ISEE e rientra nei requisiti, senza una domanda separata. Per le altre guide su bollette e fornitori trovi tutto nella sezione luce e gas del blog.

Domande frequenti

Come si rateizza una bolletta Hera?

Dai Servizi OnLine o dall’app My Hera, scrivendo a clienti.famiglie@gruppohera.it, chiamando l’800 999 500, allo sportello oppure per posta o fax ai recapiti indicati in bolletta. Il piano standard di Hera è di 3 rate mensili.

Quali requisiti servono per la rateizzazione Hera?

Secondo Hera non devi avere il contatore chiuso o in chiusura per morosità, fatture passate al recupero crediti, fatture scadute da più di 60 giorni sopra i 100 euro o vecchi piani rate scaduti e non pagati. I piani in corso possono essere al massimo 3 se paghi con domiciliazione, 2 se non sei domiciliato.

Quante rate concede Hera?

Il piano standard prevede 3 rate mensili; chi non ha la domiciliazione paga come acconto la prima rata, pari a un terzo dell’importo. Cassintegrati, lavoratori in mobilità e disoccupati possono avere 6 rate senza interessi, che diventano fino a 9 con la segnalazione dei servizi sociali.

Entro quando va chiesta la rateizzazione di una bolletta?

Nei casi in cui la rateizzazione è un diritto, cioè bollette sopra i 50 euro con importo anomalo o emesse senza rispettare la periodicità, l’ARERA prevede che la richiesta arrivi al venditore entro 10 giorni dalla scadenza. Oltre quel termine il venditore può concederla, ma non è obbligato.

Foto di Nicolò Sozzi

CEO di Billding

Nicolò Sozzi è co-fondatore e CEO di Billding, inserito da Forbes Italia nella lista Under 30 del 2026. Ingegnere gestionale, prima di Billding ha lavorato in Amazon come area manager e poi strategic account manager. Guida la strategia dell'azienda e scrive di mercato dell'energia, offerte luce e gas e risparmio in bolletta.

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