Enel Flex Luce è l’offerta a prezzo variabile di Enel Energia: paghi l’energia al PUN Index GME del mese, diverso per le fasce F1, F2 e F3, più un contributo al consumo bloccato per 12 mesi e una quota fissa annua. Dopo il primo anno le condizioni cambiano con tre mesi di preavviso.
Enel Flex Luce: come funziona l’offerta
L’idea di Enel Flex è semplice: il prezzo dell’energia segue il mercato all’ingrosso, e il venditore ci aggiunge un margine fisso e dichiarato. Secondo la pagina dell’offerta sul sito di Enel Energia, il prezzo della luce è composto così:
- PUN Index GME: il prezzo unico nazionale dell’energia elettrica, calcolato dal Gestore dei Mercati Energetici come media aritmetica mensile, separatamente per ciascuna fascia oraria. Si applica maggiorato delle perdite di rete, nella misura definita e aggiornata da ARERA;
- contributo al consumo (α): un importo in €/kWh, lo stesso nelle tre fasce, fisso per i primi 12 mesi dalla data di attivazione;
- quota fissa luce: un importo annuo per POD (il corrispettivo di commercializzazione e vendita), anch’esso fisso per 12 mesi e addebitato ogni mese.
A queste voci si sommano spese di rete, oneri di sistema e imposte, uguali per tutti i venditori. In bolletta, quindi, il prezzo dell’energia cambia ogni mese insieme al PUN, mentre la parte che decide Enel resta ferma per un anno. È la differenza principale rispetto alle offerte a prezzo fisso, dove a restare fermo è il prezzo intero dell’energia.
Se vuoi sapere quanto vale il PUN in questo momento, lo aggiorniamo nella pagina sul PUN di oggi, con l’andamento mensile.
Le fasce orarie di Enel Flex
Enel Flex Luce è un’offerta trioraria: il PUN cambia in base alla fascia in cui consumi. Le fasce sono quelle stabilite da ARERA e riportate nella pagina dell’offerta:
| Fascia | Quando |
|---|---|
| F1 | dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19 (festivi nazionali esclusi) |
| F2 | dal lunedì al venerdì tra le 7 e le 8 e tra le 19 e le 23; sabato tra le 7 e le 23 |
| F3 | dal lunedì al sabato dalle 23 alle 7; la domenica e i festivi nazionali tutto il giorno |
Il PUN non è uguale nelle tre fasce e il rapporto tra le fasce cambia da un mese all’altro, anche per effetto della produzione solare nelle ore centrali. Per questo conviene guardare i valori per fascia prima di spostare lavatrice, lavastoviglie e ricariche in un orario diverso. Per leggere le tue percentuali per fascia in bolletta c’è la guida alle fasce orarie F1, F2 e F3; se hai ancora una vecchia tariffa bioraria Enel, quella su orari e convenienza della bioraria spiega le differenze.
Quanto costa Enel Flex Luce
Il costo dipende da tre numeri, e due dei tre li trovi già scritti:
- il contributo al consumo e la quota fissa, indicati nella scheda sintetica dell’offerta e validi per 12 mesi;
- il PUN Index GME di ogni mese e fascia, pubblicato dal GME e soggetto alle oscillazioni del mercato;
- i tuoi consumi per fascia, che leggi in bolletta.
Il calcolo, per ogni mese, è questo: (PUN della fascia maggiorato delle perdite di rete + contributo al consumo) moltiplicato per i kWh consumati in quella fascia, più un dodicesimo della quota fissa, più le voci regolate. Non riportiamo i valori in euro perché Enel aggiorna le condizioni economiche con scadenze ravvicinate (quelle in vigore a inizio ottobre 2026 erano valide fino al 22 ottobre): il riferimento corretto è sempre la scheda sintetica del giorno in cui firmi.
Per sapere se Enel Flex costerebbe meno del tuo contratto attuale, serve confrontare a parità di consumi: carica la bolletta su Billding e vedi la stima di spesa con le offerte disponibili, gratis.
Chi può attivare Enel Flex e cosa serve
Secondo Enel, l’offerta è rivolta ai nuovi clienti di Enel Energia nel mercato libero: chi arriva da un altro fornitore, chi attiva una nuova fornitura, chi fa un subentro o una voltura con cambio fornitore (in quest’ultimo caso la voltura è gratuita e si chiede dalla live chat).
Per il cambio fornitore servono soltanto una bolletta del venditore attuale e il codice fiscale dell’intestatario. Enel indica che:
- l’attivazione non ha costi;
- non servono interventi sull’impianto o sul contatore;
- il passaggio avviene al più tardi dal primo giorno del terzo mese successivo alla firma del contratto.
Puoi scegliere la bolletta web o cartacea e pagare con addebito diretto o avviso di pagamento. Dopo la firma hai 14 giorni per il ripensamento (30 se il contratto è concluso tramite agente), che per luce e gas si esercita anche con una telefonata registrata al 140. Come funziona in generale il passaggio, senza disdire il vecchio contratto, lo spiega la guida su come cambiare fornitore di luce e gas.
Dopo il primo anno: cosa cambia
I 12 mesi di contributo bloccato sono il punto da tenere d’occhio. Enel scrive nel contratto che, con un preavviso di almeno tre mesi, comunicherà per iscritto le nuove condizioni economiche da applicare dopo il primo anno. Se non le accetti puoi recedere: il recesso è sempre possibile senza oneri, e se scegli un altro venditore è lui a esercitarlo per tuo conto.
La comunicazione arriva insieme alle bollette o all’email di Bolletta Web e passa spesso inosservata. Segna in agenda la data di attivazione: tre mesi prima del primo anniversario è il momento di confrontare il nuovo contributo con il mercato.
Enel Flex per il gas e le altre offerte Flex
Chi cerca “Enel Flex gas” trova ancora in rete la vecchia Sempre con Te Flex Gas, che non compare più tra le offerte sottoscrivibili sul sito di Enel. A ottobre 2026 la proposta indicizzata per il gas si chiama Enel Flex Control Gas e, secondo la descrizione del catalogo, prevede un tetto massimo al prezzo del gas: segue il mercato, ma con un limite superiore. Il funzionamento dell’indice gas è spiegato nella pagina sul PSV di oggi.
Due nomi ricorrono ancora nelle ricerche:
- Enel Flex Box: la versione variabile per cantine, garage e pertinenze, cioè utenze con consumi bassi e quota fissa proporzionalmente più pesante;
- Formidabile Fine Tutela Luce: l’offerta che Enel proponeva nel 2024 a chi usciva dalla maggior tutela. Non è più nel catalogo; chi l’aveva sottoscritta resta alle condizioni in essere fino alla comunicazione di quelle nuove. Il quadro della fine della tutela è nella guida sulla fine del mercato tutelato.
Il catalogo completo, con le offerte a prezzo fisso, le PLACET e le offerte gas, è nella guida alle tariffe Enel Energia luce e gas.
Variabile come Enel Flex o prezzo fisso?
Un’offerta variabile come Enel Flex trasferisce in bolletta i movimenti del mercato: quando il PUN scende paghi meno, quando sale paghi di più. Secondo ARERA, il venditore deve indicare nella scheda di confrontabilità il meccanismo di indicizzazione e il valore più alto toccato dall’indice nell’ultimo anno: è il dato che ti dice quanto può oscillare la spesa.
La scelta dipende da quanto rischio accetti e da quanto pesa la bolletta sul tuo bilancio. Le offerte luce attive dei fornitori partner di Billding mostrano fianco a fianco proposte fisse e variabili, e per una stima sui tuoi consumi reali puoi confrontare le offerte luce e gas con Billding partendo dalla bolletta.
Domande frequenti
Come funziona Enel Flex Luce?
È l’offerta a prezzo variabile di Enel Energia: la componente energia si paga al PUN Index GME del mese, diverso per le fasce F1, F2 e F3 e maggiorato delle perdite di rete, più un contributo al consumo fisso per i primi 12 mesi. Si aggiunge una quota fissa annua per POD, addebitata ogni mese.
Quali sono le fasce orarie di Enel Flex Luce?
F1 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19; F2 dal lunedì al venerdì tra le 7 e le 8 e tra le 19 e le 23, più il sabato tra le 7 e le 23; F3 dal lunedì al sabato dalle 23 alle 7, la domenica e i festivi nazionali tutto il giorno.
Cosa succede dopo i primi 12 mesi di Enel Flex?
Enel Energia comunica per iscritto, con almeno tre mesi di preavviso, le nuove condizioni economiche che applicherà dopo il primo anno. Se non le accetti puoi recedere senza oneri, anche scegliendo un altro venditore che gestisce il recesso per tuo conto.
Esiste Enel Flex per il gas?
La vecchia Sempre con Te Flex Gas non è più tra le offerte sottoscrivibili. A ottobre 2026 la proposta indicizzata di Enel per il gas si chiama Enel Flex Control Gas e prevede un tetto massimo al prezzo del gas; i dettagli sono nella sua scheda sintetica.
Cosa serve per attivare Enel Flex Luce?
Secondo Enel bastano una bolletta del fornitore attuale e il codice fiscale dell’intestatario. L’attivazione non ha costi, non richiede interventi sul contatore e il passaggio avviene al più tardi dal primo giorno del terzo mese dopo la firma.