La tariffa bioraria applica due prezzi all’energia elettrica: uno per la fascia F1, dalle 8 alle 19 dei giorni feriali, e uno per la F23, che copre sere, notti, weekend e festivi. Oggi però Enel Energia non pubblica offerte biorarie per la casa sul Portale Offerte di ARERA: le sue offerte domestiche sono monorarie o indicizzate per fasce.
Tariffa bioraria Enel: cos’è e come funziona
Una tariffa bioraria applica due prezzi diversi all’energia a seconda del momento in cui la consumi: il contatore registra i prelievi per fascia oraria e la bolletta espone i consumi divisi tra F1 e F23. Sul sito di Enel si legge che alcune sue offerte accorpano F2 e F3 nella fascia F23; chi ha un contratto biorario con Enel Energia continua a vedere i due prezzi in bolletta.
Gli orari delle fasce non li decide il fornitore: sono definiti da ARERA nel Testo integrato vendita e valgono per tutto il mercato italiano (qui la pagina ARERA con definizioni e valori). Questa l’articolazione:
| Fascia | Orari |
|---|---|
| F1 (ore di punta) | ore 8-19 dei giorni feriali, escluse festività nazionali |
| F2 (ore intermedie) | ore 7-8 e 19-23 dei feriali; sabato in orario 7-23 |
| F3 (fuori punta) | ore 23-7 da lunedì a sabato; domeniche e festivi tutto il giorno |
| F23 | somma di F2 e F3: ore 19-8 dei feriali, più sabato, domenica e festivi |
Nelle offerte biorarie le fasce F2 e F3 sono accorpate nella F23: paghi un prezzo nelle ore di punta feriali e un altro in tutte le ore restanti, che sono circa i due terzi delle ore dell’anno. È la stessa articolazione usata dalla maggior tutela.
Le offerte Enel per la casa oggi
Sulle schede di Enel Energia pubblicate sul Portale Offerte di ARERA, nessuna offerta luce domestica ha un prezzo biorario. Le offerte a prezzo fisso sono monorarie (un solo prezzo a ogni ora), mentre l’offerta indicizzata segue il PUN fascia per fascia:
| Offerta | Tipo di prezzo | Prezzo energia | Quota fissa (CCV) |
|---|---|---|---|
| Enel Flex Luce | Indicizzato, 12 mesi | PUN della fascia + 0,020 €/kWh in F1, F2 e F3 | 144 €/anno |
| Enel Flash Luce | Fisso monorario, 24 mesi | 0,1594 €/kWh | 156 €/anno |
| Enel Fix Web Luce (solo web) | Fisso monorario, 36 mesi | 0,18172 €/kWh | 144 €/anno |
Prezzi verificati il 17 ottobre 2026 sulle schede pubblicate sul Portale Offerte di ARERA, valide fino al 22 ottobre 2026. Con Enel Flex Luce la differenza tra le fasce non la decide il fornitore: è quella del mercato all’ingrosso nel mese, perché lo spread è lo stesso in F1, F2 e F3.
Quando la tariffa bioraria conviene (e quando no)
La bioraria conviene se la tua vita domestica si concentra fuori dagli orari di ufficio: casa vuota di giorno, elettrodomestici in funzione la sera e nel weekend. In pratica serve spostare in F23 una quota alta dei consumi, indicativamente almeno due terzi, perché lo sconto serale compensi il prezzo maggiorato delle ore diurne.
Non conviene, invece, a chi lavora da casa, a chi usa il condizionatore nelle ore centrali del giorno o a chi ha consumi distribuiti in modo uniforme. In questi casi una monoraria con un buon prezzo unico costa in genere meno di una bioraria usata “male”.
C’è un punto che molti articoli trascurano: negli ultimi anni la differenza di prezzo tra le fasce si è assottigliata. La diffusione del fotovoltaico ha reso l’energia diurna più abbondante e in alcuni trimestri i prezzi all’ingrosso delle ore centrali sono risultati perfino inferiori a quelli serali. Il vecchio riflesso “accendo la lavatrice di notte e risparmio” non è più garantito: va verificato sui numeri della propria offerta.
Per capire dove stanno i tuoi consumi, la bolletta è la fonte più affidabile: la sezione dei consumi riporta i kWh divisi per fascia. Se vuoi approfondire come si legge questa parte, abbiamo una guida sul costo di un kWh di energia elettrica.
Confronta le offerte luce e gas con Billding: carichi la bolletta, vedi se con i tuoi consumi reali conviene una monoraria o una bioraria e quanto risparmi cambiando.
I prezzi ARERA per fasce nel mercato tutelato
Un riferimento utile per farsi un’idea dei valori è il servizio di maggior tutela, i cui prezzi sono fissati ogni trimestre da ARERA. Per il trimestre ottobre-dicembre 2026 la quota per consumi della spesa di vendita vale, secondo l’Autorità:
- fascia F1: 0,27379 euro/kWh;
- fascia F23: 0,27781 euro/kWh;
- fascia unica (monoraria): 0,27644 euro/kWh;
- quota fissa: 42,287 euro l’anno, uguale per tutti.
I numeri raccontano da soli il punto chiave: nel quarto trimestre 2026 la F23 costa 0,4 centesimi in più della F1 per ogni kWh. Nel tutelato, quindi, chi sposta i consumi sulla sera non risparmia nulla, anzi paga qualcosa di più. Nel mercato libero le offerte possono differenziare di più le fasce, ed è lì che la scelta va pesata. Prezzi verificati il 17 ottobre 2026 sul sito di ARERA.
Ricorda che dal luglio 2024 la maggior tutela è riservata ai clienti vulnerabili (per età, condizione economica o di salute). Nel gruppo Enel il tutelato fa capo al Servizio Elettrico Nazionale, mentre Enel Energia opera nel mercato libero: due fornitori diversi sotto lo stesso gruppo. Sul passaggio al mercato libero trovi i dettagli nella guida alla chiusura del mercato tutelato dell’energia elettrica.
Il confronto sui tuoi consumi: un esempio numerico
Il modo corretto di scegliere tra le offerte di Enel non è la regola generale ma il calcolo sui propri kWh. Servono due dati, entrambi in bolletta: i consumi annui totali e la loro ripartizione tra F1 e F23.
Prendiamo una famiglia con 2.700 kWh l’anno, il consumo tipico di un nucleo di tre persone, e ipotizziamo un’offerta bioraria con F1 a 0,16 euro/kWh e F23 a 0,14 euro/kWh, contro una monoraria a 0,15 euro/kWh:
- con consumi ripartiti al 50% tra le fasce: 1.350 kWh x 0,16 più 1.350 kWh x 0,14 fanno 405 euro, esattamente quanto la monoraria (2.700 x 0,15). Nessun vantaggio.
- con il 70% dei consumi in F23: 810 kWh x 0,16 più 1.890 kWh x 0,14 fanno 394 euro. Il risparmio c’è, ma vale 11 euro l’anno.
- con il 70% dei consumi in F1 (chi vive la casa di giorno): 419 euro, cioè 14 euro in più della monoraria.
La morale è duplice. Primo: la bioraria premia solo profili di consumo davvero sbilanciati sulla sera e sul weekend. Secondo: con gli spread attuali tra fasce, l’ordine di grandezza del vantaggio è di poche decine di euro l’anno, molto meno di quanto si ottiene scegliendo bene il prezzo base dell’offerta. Il confronto generale tra le due tipologie, valido per qualsiasi fornitore, è approfondito nella guida alle fasce orarie F1, F2 e F3.
Come sapere se la tua offerta Enel è monoraria o bioraria
Hai tre strade, tutte rapide:
- La bolletta: nella sezione che descrive la tua offerta è indicato il tipo di tariffa, e i consumi sono esposti per fascia.
- L’area clienti o l’app: la scheda dell’offerta attiva riporta prezzi e articolazione oraria.
- Il servizio clienti Enel: chiedendo esplicitamente se la tariffa attiva è monoraria, bioraria o multioraria.
Se scopri di avere una bioraria ma i tuoi consumi sono soprattutto diurni (o viceversa), puoi chiedere a Enel il passaggio a un’altra offerta oppure valutare il mercato: le offerte di Enel Energia le abbiamo raccolte nella guida alle tariffe Enel per luce e gas nel mercato libero, e per un quadro più ampio ci sono le guide su luce e gas.
Come sfruttare al meglio una tariffa bioraria
Se la bioraria ce l’hai già, il risparmio dipende dalle abitudini. I punti che spostano davvero i numeri:
- Lavatrice, lavastoviglie e asciugatrice dopo le 19, nel weekend o con la partenza ritardata: sono gli elettrodomestici con i prelievi maggiori per ciclo.
- Boiler elettrico su timer nelle ore notturne, se ne hai uno.
- Ricariche (auto elettrica, e-bike, dispositivi) programmate in F23.
- Attenzione invece a frigorifero e congelatore: consumano 24 ore su 24 e non puoi spostarli di fascia; il loro peso in bolletta non cambia con la bioraria.
Il resto dei piccoli dispositivi incide poco: rinunciare alla televisione alle 18 per riaccenderla alle 19 produce un risparmio irrilevante. Altri accorgimenti concreti li trovi nella guida su come risparmiare energia elettrica in casa.
Prima delle domande frequenti, un consiglio operativo: la scelta tra monoraria e bioraria vale in genere pochi euro al mese, il cambio di offerta giusto può valerne molti di più. Verifica con Billding se stai pagando più del necessario: il confronto parte dai tuoi consumi reali e non impegna a nulla.
Domande frequenti
In quali orari si applica la tariffa bioraria di Enel?
La fascia F1 copre le ore dalle 8 alle 19 dei giorni feriali (festivi esclusi), la fascia F23 tutte le altre ore: sere, notti, weekend e festività nazionali. Gli orari sono definiti da ARERA e valgono per tutti i fornitori, non solo per Enel.
Con la tariffa bioraria si risparmia davvero?
Dipende dai consumi e dai prezzi: serve concentrare almeno due terzi dei prelievi nella fascia F23 (sera, notte e weekend) e serve che la F23 costi davvero meno. Nei prezzi ARERA della maggior tutela per il quarto trimestre 2026 la F23 costa addirittura più della F1, quindi il vantaggio va verificato sulla propria offerta e sui propri consumi.
Come scopro se la mia offerta Enel è monoraria o bioraria?
Il tipo di tariffa è indicato in bolletta, nella sezione dedicata alla tua offerta, insieme alla ripartizione dei consumi per fascia. In alternativa puoi chiederlo al servizio clienti Enel o consultare l’area clienti online, dove è riportata la scheda della tua offerta.
Qual è la differenza tra fascia F23 e fasce F2 e F3?
F2 (ore 7-8 e 19-23 dei giorni feriali, più il sabato in orario 7-23) e F3 (notti, domeniche e festivi) sono due fasce distinte definite da ARERA. La F23 è semplicemente la loro somma: molte offerte biorarie, comprese quelle di Enel, le accorpano in un’unica fascia con lo stesso prezzo.
La tariffa bioraria esiste anche nel mercato tutelato?
Sì. Il servizio di maggior tutela, riservato dal luglio 2024 ai clienti vulnerabili, applica di norma un prezzo biorario articolato in F1 e F23, con valori aggiornati ogni trimestre da ARERA. Nel gruppo Enel il fornitore del mercato tutelato è il Servizio Elettrico Nazionale, distinto da Enel Energia.