Telefonia e Internet

Codice di Migrazione Fastweb: Dove Trovarlo in Fattura e a Cosa Serve

17 luglio 2024 Aggiornato il 3 ottobre 2026
Codice di Migrazione Fastweb: Dove Trovarlo in Fattura e a Cosa Serve

Il codice di migrazione Fastweb si trova nella prima pagina della fattura, tra i dati personali, e nella sezione “Le mie fatture” dell’area clienti MyFastweb. Se non hai una fattura a portata di mano puoi chiederlo al servizio clienti 192193. Serve per cambiare operatore mantenendo il numero fisso: lo comunichi al nuovo gestore, che avvia il passaggio.

Codice di migrazione Fastweb: dove si trova

Fastweb lo chiama codice di trasferimento utenza, e nelle sue pagine di assistenza compare con due sigle: CDM (codice di migrazione) e CNP (codice di number portability). Sono due nomi per la stessa cosa: la stringa che identifica la tua linea quando passi a un altro gestore. Ci sono tre modi per recuperarlo.

1. Dalla fattura. Fastweb emette la fattura il primo giorno del mese, sia in versione web sia in PDF. Secondo la guida alla lettura pubblicata da Fastweb, nel PDF il codice di migrazione sta in prima pagina, nel riquadro dei dati personali, insieme a nome, codice fiscale, codice cliente e numero di telefono fisso. Nella versione web compare invece nella prima parte, accanto alle date di emissione e di scadenza.

2. Dall’area clienti MyFastweb. Dopo l’accesso, nella home trovi la sezione “Le mie fatture”: da lì puoi aprire la fattura web o scaricare le ultime cinque in PDF.

3. Dal servizio clienti. Il 192193 è il numero indicato da Fastweb anche per questa richiesta. È il canale da usare se non riesci ad accedere all’area clienti o se il codice non compare in fattura.

Il caso delle linee FWA

C’è un’eccezione che vale la pena conoscere. Nella stessa guida alla fattura Fastweb precisa che il codice di migrazione è un’informazione non disponibile per la tecnologia FWA, cioè per le connessioni via antenna. Se hai una linea FWA e non trovi il codice in fattura non stai sbagliando sezione: chiedilo direttamente al 192193.

Cos’è il codice di migrazione e a cosa serve

Il codice di migrazione esiste per una ragione pratica: permettere di cambiare operatore di rete fissa senza restare senza linea. Nella pagina dedicata al passaggio tra operatori di rete fissa, l’AGCOM lo descrive come una sequenza alfanumerica fornita dall’operatore attuale, riportata nella fattura periodica e recuperabile in tempo reale dal call center o dall’area web riservata ai clienti.

Dentro il codice ci sono due tipi di informazione:

  • i dati tecnici che servono al nuovo operatore per scegliere quale procedura usare (migrazione della linea esistente, nuova attivazione o sola portabilità del numero), senza che tu debba conoscerne i dettagli;
  • alcuni caratteri che funzionano da codice segreto: impediscono che qualcuno avvii il passaggio della tua linea senza il tuo consenso.

Per questo l’AGCOM raccomanda di custodirlo con cura e di darlo solo all’operatore verso cui vuoi davvero passare. Il codice non serve ad altro: non ti viene chiesto per pagare una fattura, per un guasto o per una verifica di sicurezza. Se qualcuno te lo domanda al telefono per motivi diversi da un cambio di operatore che hai deciso tu, non darlo.

Come si usa per cambiare operatore

La procedura si avvia solo dal nuovo operatore. Secondo l’AGCOM, quando aderisci alla nuova offerta devi comunicare due cose:

  1. il codice di trasferimento della linea Fastweb;
  2. l’elenco di tutti i tuoi numeri, indicando per quali chiedi la portabilità.

Il secondo punto è quello che si dimentica più spesso. I numeri che non indichi per la portabilità vengono cessati dal vecchio operatore: se sulla linea hai un secondo numero, per esempio quello di un fax o di un allarme, segnalalo esplicitamente.

Non devi mandare nessuna disdetta a Fastweb. L’AGCOM lo dice chiaramente (non è necessario comunicare il recesso all’operatore attuale) e le FAQ di Fastweb lo confermano: chi vuole mantenere il numero fisso deve solo fornire il codice di migrazione al nuovo gestore. La disdetta separata, dal form di MyFastweb, in negozio o al 192193, serve solo se vuoi chiudere la linea senza portare il numero altrove.

Le differenze tra migrazione, disdetta e trasloco, con i passaggi da controllare prima di firmare, sono raccolte nella guida al cambio operatore fisso e internet casa. Se invece vuoi portare un numero di cellulare, la procedura è diversa e non usa questo codice: trovi i dettagli nella guida alla portabilità del numero.

Quanto dura il passaggio

Qui le fonti danno due numeri diversi, e conviene leggerli insieme. L’AGCOM indica che, a seconda della procedura, il passaggio richiede normalmente da 3 a 7 giorni lavorativi, contati da quando il nuovo operatore trasmette la richiesta. Fastweb, nelle sue FAQ, si impegna a completare la dismissione tramite codice di migrazione entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione dell’ordine: è il limite massimo, non la durata tipica. Durante il passaggio la linea resta attiva, perché la procedura è pensata per evitare interruzioni del servizio.

Verificare il codice: perché non si può calcolare

Tra le ricerche più frequenti ci sono “calcola codice di migrazione” e “verifica codice migrazione”. La risposta è la stessa per entrambe: il codice non si può generare da soli. Proprio perché contiene il codice segreto descritto dall’AGCOM, una stringa costruita con un generatore online può avere il formato giusto ma non i caratteri giusti, e la richiesta viene respinta.

La verifica vera la fa il nuovo operatore, quando inserisci la richiesta di passaggio. Se ti segnala un errore:

  • ricopia il codice dall’ultima fattura, senza spazi;
  • controlla di non aver confuso caratteri simili, come la lettera O e lo zero, o la I e l’uno;
  • se l’errore resta, chiedi conferma al 192193 o riapri la fattura da MyFastweb.

Se il codice risulta corretto ma la pratica non parte, il problema di solito è altrove: un dato anagrafico diverso da quello del contratto Fastweb, oppure un numero non indicato nella richiesta. Conviene chiederlo al nuovo operatore prima di rifare tutto da capo.

Prima di firmare con un altro gestore vale la pena fare due conti sulle alternative: confronta con Billding le offerte internet casa disponibili al tuo indirizzo e verifica quanto risparmi rispetto al canone che paghi oggi.

Quanto costa lasciare Fastweb

Il cambio di operatore in sé non prevede penali. Il decreto Bersani (art. 1, comma 3, del d.l. 7/2007) stabilisce che i contratti di telefonia devono consentire di recedere o di trasferire le utenze presso altro operatore senza spese non giustificate dai costi dell’operatore, e con un preavviso massimo di trenta giorni. Restano però alcune voci da mettere in conto.

Costo di dismissione. Secondo le FAQ di Fastweb corrisponde a un mese di canone pieno, cioè senza sconti promozionali, dell’offerta che hai quando la linea viene chiusa. Per chi ha aderito dal 3 gennaio 2024 viene addebitato solo in caso di recesso nei primi 24 mesi. Fastweb precisa che il costo è lo stesso sia che tu cessi la linea sia che migri verso un altro operatore, e che non si applica alle offerte mobili.

Sconti da restituire. Se lasci in anticipo un’offerta promozionale, Fastweb può addebitare una commissione pari agli sconti di cui hai usufruito o un importo forfettario. Gli importi aggiornati sono nella sezione Trasparenza tariffaria del sito Fastweb.

Modem e apparati. Gli apparati in comodato d’uso o a noleggio vanno restituiti entro 45 giorni dalla disattivazione, con la spedizione gratuita indicata nell’email che Fastweb invia alla chiusura. Se non li restituisci scatta una penale: a ottobre 2026 le FAQ indicano per esempio 140 euro per il modem NeXXt One con Wi-Fi 6. Se hai acquistato un modem tuo, puoi tenerlo e usarlo con il nuovo operatore: la guida al modem libero spiega come funziona.

Numero cessato per errore: 60 giorni per recuperarlo

Se nel passaggio un numero viene cessato perché non l’avevi indicato, o perché hai chiuso il contratto prima di portarlo, non è necessariamente perso. L’AGCOM ricorda che il Codice delle comunicazioni elettroniche garantisce almeno un mese per trasferire i numeri di un contratto cessato, e che l’Autorità ha esteso questo periodo a 60 giorni.

Per recuperarlo devi rivolgerti al tuo operatore attuale, entro 60 giorni dalla cessazione, e fornire l’elenco dei numeri cessati insieme al codice di trasferimento del contratto chiuso. È un motivo in più per conservare l’ultima fattura Fastweb anche dopo il passaggio.

Per tutti gli altri contatti con Fastweb (reclami, orari, canali per i clienti mobile) trovi i dettagli nella guida all’assistenza clienti Fastweb. Altre guide su operatori e procedure sono nella sezione telefonia e internet del blog.

Domande frequenti

Dove trovo il codice di migrazione Fastweb?

Nella prima pagina della fattura in PDF, tra i dati personali, accanto a codice cliente e numero di linea fissa. Lo vedi anche nella fattura web dell’area clienti MyFastweb, sezione Le mie fatture, oppure lo chiedi al servizio clienti 192193. Per le linee FWA la fattura web non lo riporta: in quel caso chiamare è la strada più rapida.

Posso calcolare o generare il codice di migrazione online?

No. Secondo AGCOM il codice di trasferimento contiene alcuni caratteri che fanno da codice segreto, proprio per impedire passaggi non richiesti. Un generatore online può produrre una stringa dal formato plausibile, ma non quei caratteri: l’unico codice valido è quello che ti fornisce Fastweb.

Come verifico che il codice di migrazione Fastweb sia corretto?

Lo verifica il nuovo operatore quando inserisci la richiesta di passaggio. Se lo segnala come non valido, ricopialo dall’ultima fattura senza spazi e senza confondere lettere e cifre simili; se l’errore resta, richiedilo al 192193 o dall’area clienti MyFastweb.

Quanto tempo ci vuole per passare da Fastweb a un altro operatore?

AGCOM indica che il passaggio su rete fissa richiede normalmente da 3 a 7 giorni lavorativi da quando il nuovo operatore trasmette la richiesta. Fastweb, nelle sue FAQ, si impegna a completare la dismissione tramite codice di migrazione entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione dell’ordine.

Devo mandare la disdetta a Fastweb se passo a un altro operatore?

No. Con il codice di migrazione la pratica la gestisce il nuovo operatore e AGCOM precisa che non serve comunicare il recesso all’operatore attuale. La disdetta separata serve solo se vuoi chiudere la linea senza conservare il numero.

Foto di Daniele Pareyson

COO di Billding

Daniele Pareyson è Chief Operating Officer di Billding. Ingegnere meccanico formato al Politecnico di Milano, ha lasciato il ruolo di area manager in Amazon per guidare le operations della startup. Scrive di pratiche e procedure delle utenze (volture, subentri, assistenza clienti) e di risparmio domestico.