Per la verifica copertura con Fibermap basta scrivere via, numero civico e città nella barra di ricerca: il servizio gratuito di Retelit mostra le tecnologie di rete fissa presenti a quell’indirizzo (FTTH, FTTC, FWA, ADSL) con le velocità e gli operatori di rete. Il risultato indica cosa cercare, ma l’attivazione va sempre confermata dall’operatore.
Vediamo come fare la verifica passo passo, come leggere le sigle che compaiono nei risultati e quali strumenti pubblici usare per un secondo parere, a partire dalla mappa di AGCOM.
Fibermap: come funziona la verifica copertura
Fibermap è il servizio di Retelit pensato per aziende, professionisti e rivenditori di connettività, ma la ricerca per indirizzo è aperta a tutti e gratuita. Secondo la descrizione pubblicata sul sito, il servizio incrocia API e database ufficiali e degli operatori di rete per mostrare quali tecnologie di rete fissa sono disponibili in un punto preciso. Fibermap non vende connettività: è uno strumento informativo, e l’offerta va poi scelta presso un operatore.
La verifica passo passo
- Apri Fibermap e scrivi l’indirizzo nella barra di ricerca: via, numero civico e città. L’autocompletamento propone gli indirizzi riconosciuti.
- Se l’indirizzo non compare, fai come suggerisce il sito: scrivi solo il nome della via e la città, poi scegli il civico dal menu a tendina.
- Leggi l’elenco delle tecnologie disponibili, con le relative velocità.
- Annota la tecnologia migliore presente al tuo civico: è il dato con cui confrontare le offerte.
Capita di vedere la stessa tecnologia più volte: secondo Fibermap succede perché nella stessa zona esistono infrastrutture di operatori di rete diversi, per esempio Open Fiber, FiberCop o Fastweb. Non è un errore, anzi: più reti significa più operatori in grado di venderti un’offerta su quella tecnologia.
Come leggere i risultati: FTTH, FTTC, FWA e ADSL
Le sigle sono le stesse che trovi nelle pubblicità, e AGCOM regola il modo in cui gli operatori possono usarle. Con la delibera 292/18/CONS ha introdotto i bollini colorati che accompagnano ogni offerta di rete fissa: imparare a leggerli aiuta anche a interpretare la verifica.
- FTTH (fibra fino a casa): la fibra ottica arriva fino all’abitazione o almeno alla base dell’edificio (FTTB). È l’unica architettura per cui l’operatore può usare la parola “fibra” da sola, con il bollino verde “F”.
- FTTC (fibra fino all’armadio): la fibra si ferma all’armadio in strada e l’ultimo tratto viaggia sul rame del vecchio doppino telefonico, con tecnologie VDSL o EVDSL. La velocità cala con la distanza dall’armadio. Bollino giallo “FR”, misto fibra e rame.
- FWA (fixed wireless access): la fibra arriva fino a una stazione radio base, poi il segnale raggiunge via radio un’antenna sul tetto o un modem in casa. Le prestazioni dipendono dalla copertura radio e dagli ostacoli. Ha il bollino giallo “misto fibra e radio”, quello rosso “radio” per le offerte sotto i 30 Mbps e, per le FWA ad altissima capacità, il bollino blu descritto qui sotto.
- ADSL (solo rame): tutto il collegamento è in rame, dalla centrale a casa. Bollino rosso “R”: secondo AGCOM segnala un’architettura che non supporta la banda ultralarga.
- Fibra dedicata: collegamenti in fibra riservati a un singolo cliente, pensati per le aziende.
Il bollino blu “misto fibra-radio VHCN” è stato introdotto dalla delibera 207/26/CONS, adottata da AGCOM il 29 luglio 2026 e pubblicata il 12 agosto 2026. Riguarda le offerte FWA ad altissima capacità secondo i criteri del BEREC, purché il contratto non ne limiti la velocità, e gli operatori devono applicarlo entro sei mesi dalla pubblicazione, cioè entro il 12 febbraio 2027.
Ricorda che le velocità mostrate dalle mappe sono valori di riferimento della tecnologia, non una promessa: quella reale si misura dopo l’attivazione, come spieghiamo nella guida al test velocità internet.
Le alternative a Fibermap
Fibermap è comodo, ma non è l’unico strumento, e per una decisione importante vale la pena incrociare due fonti. Le alternative sono di tre tipi: le mappe pubbliche, le verifiche degli operatori di rete e i verificatori di chi vende l’offerta.
La Broadband Map di AGCOM
Per legge (la n. 9 del 2014) AGCOM ha creato un database di tutte le reti di accesso a internet presenti sul territorio, consultabile nella Broadband Map su maps.agcom.it. Come spiega la pagina AGCOM sulla mappatura delle reti di accesso a internet, contiene dati elaborati statisticamente sulla copertura delle reti in rame, fibra e wireless, sulle reti cellulari 2G, 3G, 4G e 5G e sulla velocità delle reti in rame e fibra.
La ricerca procede per comune, via e numero civico. La consultazione completa restituisce le tecnologie di accesso disponibili con le informazioni sulle prestazioni (FTTH, FTTC, FWA, 4G e 5G) e la data di aggiornamento del database. Rispetto a Fibermap ha un vantaggio: mostra anche la copertura mobile, utile se stai valutando internet casa con una SIM in un router.
Il portale del Piano Banda Ultralarga
Il portale del Piano strategico Banda Ultralarga (bandaultralarga.italia.it), del Ministero delle Imprese e del Made in Italy con Infratel, ha una funzione “Cerca la copertura del tuo indirizzo”: si sceglie la regione, la città e poi l’indirizzo. Serve soprattutto a capire se il tuo civico rientra negli interventi pubblici per portare la banda ultralarga dove gli operatori privati non investono, come il piano per le aree bianche.
I verificatori degli operatori
Le mappe dicono quali reti passano davanti a casa; solo l’operatore conferma se una sua offerta è attivabile al tuo civico, con quale tecnologia e in quali tempi. Una verifica ce l’hanno anche gli operatori di rete all’ingrosso: Open Fiber, che non vende direttamente ai clienti finali ma mette la sua rete in fibra a disposizione degli operatori, permette sul sito di scoprire se il tuo indirizzo è coperto. Ogni operatore che vende le offerte ha poi il proprio verificatore: un esempio passo passo è nella guida per verificare la copertura fibra TIM. Per la FWA conviene controllare anche la copertura radio dell’operatore, come raccontiamo nelle guide a Vodafone FWA e TIM FWA.
Perché i risultati possono non coincidere
Fibermap, la mappa AGCOM e il verificatore di un operatore possono dare risposte diverse per lo stesso indirizzo. I motivi più comuni:
- Date di aggiornamento diverse: una rete appena costruita compare prima in alcuni database che in altri.
- Rete presente non vuol dire offerta attivabile: un operatore può non vendere su una certa infrastruttura, o non averla ancora collegata al tuo palazzo.
- Lavori nell’edificio: per la FTTH la fibra deve arrivare anche dentro il condominio, e in alcuni casi l’attivazione richiede un intervento del tecnico.
- Civici non allineati: gli indirizzi nuovi o rinumerati possono non essere riconosciuti da tutti gli strumenti.
La regola pratica: usa le mappe per sapere quale tecnologia cercare, poi chiedi conferma all’operatore e fatti indicare per iscritto la tecnologia dell’offerta. Il bollino AGCOM sull’offerta deve corrispondere a quello che la verifica ti ha mostrato.
Dopo la verifica: scegliere l’offerta
Quando conosci la tecnologia migliore disponibile al tuo indirizzo, confronta solo offerte su quella tecnologia, guardando il prezzo a regime, i vincoli e il modem, come spieghiamo nella guida su come scegliere un’offerta internet casa. Se al tuo civico arriva solo la FTTC, leggi con attenzione la velocità minima indicata per l’offerta: con la distanza dall’armadio la linea reale può restare lontana dal valore pubblicizzato, ed è la minima il dato che conta in un reclamo. Se la fibra non arriva, valuta la FWA, una SIM dati in un router o, nelle zone più isolate, internet via satellite. Costi e limiti delle soluzioni più economiche sono nella guida a internet casa a 10 euro al mese.
Se hai già una linea attiva e vuoi capire se puoi spendere meno con la tecnologia disponibile, carica la tua bolletta su Billding: confrontiamo le offerte di internet e telefonia sui tuoi consumi reali, gratis. Tutte le altre guide sono nella sezione telefonia e internet.
Domande frequenti
Fibermap è gratuito?
Sì: la ricerca per indirizzo si fa gratuitamente dal sito. Fibermap è un servizio di Retelit pensato per aziende e professionisti, ma chiunque può consultarlo. Non vende connettività: mostra quali tecnologie di rete fissa sono presenti a un indirizzo, poi l’offerta va scelta e verificata presso un operatore.
Cosa faccio se Fibermap non trova il mio indirizzo?
Scrivi solo il nome della via e la città, poi scegli il numero civico dal menu a tendina, come suggerisce lo stesso sito. Se il civico non compare, prova la Broadband Map di AGCOM, che cerca per comune, via e numero civico, e il verificatore dell’operatore che ti interessa.
Che differenza c’è tra FTTH, FTTC e FWA?
Con la FTTH la fibra arriva fino a casa o almeno alla base dell’edificio. Con la FTTC la fibra si ferma all’armadio in strada e l’ultimo tratto è in rame, quindi la velocità cala con la distanza. Con la FWA la fibra arriva a una stazione radio e da lì il segnale raggiunge via radio un’antenna o un modem a casa tua.
La copertura indicata da Fibermap garantisce l’attivazione?
No. Fibermap indica le infrastrutture presenti all’indirizzo, ma solo l’operatore conferma se una specifica offerta è attivabile al tuo civico e a quali condizioni. Usa la mappa per sapere quale tecnologia cercare, poi verifica l’offerta con l’operatore prima di firmare.
Come verifico la copertura senza Fibermap?
Le alternative sono tre: la Broadband Map di AGCOM, che mostra tecnologie e prestazioni di rete fissa e mobile per civico; il portale del Piano strategico Banda Ultralarga, per sapere se il tuo indirizzo rientra negli interventi pubblici; i verificatori dei singoli operatori, gli unici che confermano un’offerta attivabile.