Per un nuovo allaccio Enel della luce con attivazione del contratto ti rivolgi a Enel Energia, che inoltra la richiesta al distributore; per il solo collegamento alla rete vai da e-distribuzione. Secondo ARERA il preventivo arriva entro 15 giorni lavorativi e l’allaccio entro 10 o 50. Il gas lo allaccia il distributore del comune.
Allaccio Enel: cos’è e quando serve
L’allacciamento è l’operazione che collega l’impianto di casa alla rete di distribuzione: si posa il contatore e, se serve, si costruisce o si adegua la presa. Si parla invece di attivazione quando il collegamento esiste già e va solo abilitato il prelievo di energia. La distinzione è quella dell’Atlante ARERA sull’allacciamento, ed è la prima cosa da capire, perché decide quale pratica chiedere:
| Situazione | Pratica |
|---|---|
| Immobile nuovo o mai collegato, nessun contatore | allaccio e attivazione |
| Contatore installato ma mai usato | prima attivazione |
| Contatore disattivato dopo la chiusura di un contratto | subentro |
| Contatore attivo intestato a un’altra persona | voltura |
Se il contatore c’è già, non serve un allaccio: per la voltura, anche insieme al cambio di venditore, vedi la guida alla voltura con cambio fornitore; per scoprire a chi è intestata una fornitura esistente, quella su a chi è intestato il contatore.
A chi chiedere il nuovo allaccio della luce
Le strade sono due, e dipendono da cosa ti serve.
- Allaccio e attivazione insieme: ti rivolgi a un venditore, per esempio Enel Energia, scegliendo un’offerta con l’opzione “allaccio e attivazione” di un nuovo contatore. Secondo ARERA il venditore ha 2 giorni lavorativi per inoltrare la richiesta al distributore e altri 2 per girarti il preventivo. Se il lavoro è semplice e il venditore conosce già costi e tempi, te li comunica subito e chiede direttamente l’attivazione.
- Solo allaccio, senza contratto: ti rivolgi direttamente al distributore. Dove la rete è di e-distribuzione, la richiesta di nuova connessione si fa dal suo sito, per utenze domestiche, aziende e impianti di produzione. I canali del distributore sono nella guida al servizio clienti di e-distribuzione.
In entrambi i casi, secondo ARERA, nella richiesta servono tre dati: dove si trova il punto di prelievo, a quale tensione va alimentato e quanta potenza ti serve. Con Enel Energia la pratica si avvia dal sito, nei negozi Enel o al numero 140; tieni pronti i dati dell’intestatario e quelli dell’immobile.
Una nota sul nome: e-distribuzione non vende energia. Puoi chiedere l’allaccio della rete e-distribuzione tramite qualsiasi venditore del mercato libero, non solo Enel Energia.
Tempi per l’allaccio della luce
I tempi massimi li fissa ARERA nel testo sulla qualità commerciale (TIQC). Secondo l’Atlante ARERA sui tempi di allacciamento:
| Fase | Tempo massimo |
|---|---|
| Invio del preventivo | 15 giorni lavorativi |
| Allaccio con lavoro semplice (posa del contatore ed eventuale intervento sulla presa) | 10 giorni lavorativi dall’accettazione |
| Allaccio con lavori complessi | 50 giorni lavorativi dall’accettazione |
Dai conteggi restano fuori i tempi per i lavori e le autorizzazioni a carico del cliente indicati nel preventivo, come un permesso del condominio, e quelli che servono al distributore per i propri permessi, per esempio uno scavo su strada, purché abbia chiesto la prima autorizzazione entro 30 giorni lavorativi dall’accettazione.
Quanto costa un nuovo allaccio della luce
Per un allaccio ordinario e permanente in bassa tensione il distributore chiede una somma forfettaria, indicata nel preventivo, con importi regolati da ARERA. Secondo l’Atlante ARERA sui costi è composta da due voci:
- quota distanza: dipende dalla distanza in linea d’aria tra la fornitura e la cabina di trasformazione più vicina attiva da almeno cinque anni. Per le abitazioni di residenza con potenza fino a 3,3 kW si paga una quota fissa, qualunque sia la distanza; se poi aumenti la potenza, il distributore può chiedere la differenza per la distanza effettiva oltre i 200 metri;
- quota potenza: si calcola sulla potenza disponibile. Per le forniture fino a 30 kW con limitatore, la potenza disponibile è quella richiesta maggiorata del 10%.
Se chiedi anche l’attivazione, si aggiungono i costi legati al nuovo contratto con il venditore. Per non pagare una potenza più alta del necessario, valuta prima quali apparecchi userai insieme: piano a induzione, pompa di calore e ricarica dell’auto elettrica sono quelli che spingono a chiedere di più.
Un documento da preparare: la dichiarazione di conformità dell’impianto, che l’installatore rilascia a fine lavori e che va consegnata in copia al distributore o al venditore entro 30 giorni dal nuovo allacciamento, come spiega la guida al quadro elettrico di casa.
Allaccio del gas: Enel vende, il distributore esegue
Per il gas Enel Energia è il venditore: l’allaccio fisico lo esegue l’impresa di distribuzione gas che ha la concessione nel tuo comune. Anche qui puoi chiedere allaccio e attivazione al venditore, che ha 2 giorni lavorativi per inoltrare la richiesta e altri 2 per trasmetterti il preventivo, oppure il solo allaccio al distributore.
Secondo l’Atlante ARERA sull’allacciamento gas i tempi massimi sono:
- lavoro semplice (posa del contatore ed eventuale intervento sulla presa): 15 giorni lavorativi per il preventivo e 10 per l’esecuzione;
- lavori complessi: 30 giorni lavorativi per il preventivo e 60 per l’esecuzione.
I costi del gas non sono uguali in tutta Italia: il distributore li calcola con i criteri della propria concessione e li pubblica in un prezzario sul suo sito. Se chiedi anche l’attivazione, si aggiungono i costi del contratto e quelli per l’accertamento documentale della sicurezza dell’impianto. Il nome del distributore è indicato nella bolletta del gas e nel preventivo.
Indennizzi se l’allaccio arriva in ritardo
Se i tempi massimi saltano per responsabilità del distributore, ARERA prevede un indennizzo automatico, senza bisogno di chiederlo:
- luce: 40,25 euro ai clienti domestici in bassa tensione, per il ritardo nel preventivo o nell’esecuzione;
- gas: 35 euro ai clienti con contatore fino alla classe G6 (quella delle abitazioni), solo per i lavori semplici.
In entrambi i casi l’importo raddoppia se il ritardo supera il doppio del tempo previsto e triplica oltre il triplo.
Dopo l’allaccio: scegliere l’offerta
Con il contatore posato e attivo, la fornitura parte alle condizioni dell’offerta scelta al momento della richiesta. È il momento in cui molti firmano la prima offerta proposta: conviene invece confrontare prezzo dell’energia e quota fissa, perché su un’utenza nuova non hai ancora una bolletta di riferimento. Il catalogo di Enel è nella guida alle tariffe Enel Energia luce e gas e, quando arriva la prima bolletta, puoi caricarla su Billding per confrontarla con le altre offerte del mercato, gratis e senza impegno.
Domande frequenti
A chi si chiede un nuovo allaccio della luce con Enel?
Se vuoi anche attivare la fornitura, al venditore: con Enel Energia scegli l’opzione allaccio e attivazione di un nuovo contatore, e il venditore inoltra la richiesta al distributore entro 2 giorni lavorativi. Se ti serve solo il collegamento alla rete, senza contratto, ti rivolgi direttamente al distributore, che per gran parte d’Italia è e-distribuzione.
Quanto tempo ci vuole per un nuovo allaccio della luce?
Secondo ARERA il distributore ha 15 giorni lavorativi per inviare il preventivo. Accettato il preventivo, l’allaccio va realizzato entro 10 giorni lavorativi se basta posare il contatore (lavoro semplice) ed entro 50 giorni lavorativi se servono lavori complessi, esclusi i tempi per eventuali permessi.
Quanto costa un nuovo allaccio della luce?
Il distributore chiede una somma forfettaria indicata nel preventivo, fatta di una quota distanza, calcolata sulla distanza dalla cabina più vicina, e di una quota potenza, legata alla potenza disponibile. Per le abitazioni di residenza fino a 3,3 kW la quota distanza è fissa. Gli importi sono quelli regolati da ARERA.
Quanto costa e quanto dura un nuovo allaccio del gas?
I costi li stabilisce il distributore gas secondo il prezzario pubblicato sul suo sito. Per un lavoro semplice ha 15 giorni lavorativi per il preventivo e 10 per l’allaccio; per lavori complessi 30 giorni lavorativi per il preventivo e 60 per l’esecuzione.
Cosa succede se l’allaccio arriva in ritardo?
Se il ritardo dipende dal distributore, ARERA prevede un indennizzo automatico: per la luce 40,25 euro ai clienti domestici in bassa tensione, per il gas 35 euro ai clienti con contatore fino alla classe G6 nei lavori semplici. L’importo raddoppia o triplica se il ritardo supera il doppio o il triplo del tempo massimo.