La voltura con Pulsee si richiede online: scegli l’offerta, premi “Attiva offerta”, indichi se la voltura è ordinaria o mortis causa e inserisci codice POD o PDR, i tuoi dati e quelli del vecchio intestatario. Secondo Pulsee la pratica si chiude di norma in 5 giorni lavorativi, senza interrompere la fornitura.
Voltura Pulsee: come si richiede online
La voltura è il cambio di intestatario di una fornitura di luce o gas già attiva: il contatore resta acceso e cambia solo chi firma il contratto e riceve le bollette. Serve, per esempio, quando entri in una casa in affitto o appena comprata in cui il contatore è ancora intestato a chi c’era prima, oppure quando muore l’intestatario.
Secondo la pagina di supporto di Pulsee, consultata il 3 ottobre 2026, i passaggi sono questi:
- scegli l’offerta Pulsee che vuoi attivare sulla fornitura;
- premi “Attiva offerta” e seleziona il tipo di voltura: ordinaria, oppure mortis causa se l’intestatario è deceduto;
- compila la richiesta con i dati che trovi nel paragrafo successivo;
- Pulsee verifica la documentazione e intesta a te il contratto, mentre la fornitura continua senza interruzioni.
La voltura comporta sempre un nuovo contratto, quindi è anche il momento di scegliere a quali condizioni pagare. Secondo l’ARERA puoi restare con il venditore attuale, cambiando o no offerta, oppure chiedere la voltura a un altro venditore. Se hai dubbi durante la pratica, il servizio clienti Pulsee risponde all’800 620 520 da rete fissa e allo 010 848 0101 da cellulare, dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì; tutti i canali sono nella guida su come contattare l’assistenza clienti di Pulsee.
Documenti per la voltura con Pulsee
Secondo Pulsee, per la richiesta servono di norma:
- il codice POD per la luce o il codice PDR per il gas, che trovi nelle bollette del vecchio intestatario;
- i dati del nuovo intestatario: nome, cognome, codice fiscale, indirizzo di residenza e documento d’identità;
- nome e cognome del precedente intestatario;
- la lettura o l’autolettura del contatore nel giorno della voltura.
La lettura non è un dettaglio: serve a dividere i consumi, che il venditore fattura al vecchio intestatario fino a quella data e a te da quel giorno in poi. Fotografa il contatore con la data visibile quando entri in casa. Dove leggere i due codici lo spiegano le guide al codice POD e a Smc e codice PDR.
C’è poi un obbligo di legge: l’articolo 5 del decreto-legge 47/2014 chiede a chi intesta a sé luce, gas o acqua di indicare a che titolo occupa l’immobile (proprietà, affitto, comodato). Secondo l’ARERA il venditore deve rifiutare la voltura se non lo dimostri, anche con un’autocertificazione; sul mercato libero può rifiutarla anche per altri motivi, e il venditore attuale deve comunicarlo entro tre giorni lavorativi.
Tempi della voltura Pulsee
Pulsee indica che la voltura si completa in 5 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione completa. I tempi possono allungarsi in base al distributore locale, ma la fornitura resta attiva per tutta la pratica.
Il dato coincide con le regole dell’ARERA. Per la luce, secondo l’Atlante per il consumatore, il venditore conferma l’accettazione entro tre giorni lavorativi dalla richiesta completa e la registrazione del nuovo contratto ne richiede altri due. Per il gas la delibera ARERA 323/2025/R/com, in vigore dal 1° luglio 2026, prevede la stessa scansione: tre giorni lavorativi per l’accettazione e almeno due per l’aggiornamento del registro centrale. Se firmi online o al telefono, il venditore deve rispettare anche i tempi del diritto di ripensamento.
Quanto costa la voltura con Pulsee
Pulsee non pubblica una cifra unica per la voltura. Secondo le sue pagine di supporto:
- per la luce, nella voltura ordinaria può essere previsto un contributo per gli oneri amministrativi, secondo le condizioni economiche dell’offerta che sottoscrivi;
- per il gas, il costo è quello indicato nel prezzario pubblicato dal distributore competente.
L’ARERA conferma che sul mercato libero il costo della voltura della luce dipende dal contratto e che ai distributori non è dovuto alcun contributo. Possono aggiungersi l’imposta di bollo, se dovuta, e un deposito cauzionale, se il contratto lo prevede. Prima di firmare cerca quindi la voce nelle condizioni economiche dell’offerta. Per il gas, importi e casi del contributo del distributore sono spiegati nella guida alla voltura del gas.
Voltura con cambio di fornitore
Non sei obbligato a restare con Pulsee per fare la voltura. Per la luce la voltura con cambio di venditore esiste da tempo; per il gas l’ha introdotta la delibera 323/2025/R/com, applicata dal 1° luglio 2026: prima servivano due pratiche separate. In entrambi i casi la richiesta va fatta direttamente al nuovo venditore, che gestisce il passaggio. Come funziona, con tempi e costi, lo spiega la guida alla voltura con cambio fornitore.
Se stai entrando in una casa nuova, conviene decidere prima quale offerta usare: carica una bolletta su Billding e confronta le offerte di luce e gas sui consumi reali, prima di intestarti il contratto.
Voltura o subentro con Pulsee
La voltura vale solo se il contatore è ancora attivo. Se il vecchio intestatario ha chiuso il contratto e fatto disattivare il contatore, serve un subentro: si riattiva la fornitura a tuo nome. Secondo Pulsee, per il subentro servono il codice POD o PDR dalle vecchie bollette, i tuoi dati anagrafici, l’indirizzo completo della casa e i tuoi recapiti, da inserire nel form Pulsee.
I tempi sono più lunghi della voltura: Pulsee indica 7 giorni lavorativi per la luce e 12 per il gas dall’accettazione della richiesta, nel rispetto del diritto di ripensamento. Se non sai se il contatore è ancora attivo, chiedi al proprietario o al vecchio intestatario se il contratto è stato chiuso. Se non sai a chi è intestato il contatore, i modi per scoprirlo sono nella guida su come sapere a chi è intestato un contatore.
Debiti del vecchio intestatario
Chi fa la voltura non eredita le bollette non pagate. Secondo l’ARERA il venditore non può addebitarti la morosità del precedente intestatario, tranne quando chi voltura non è estraneo al debito: per esempio se sei un erede dell’intestatario deceduto o se convivevi con lui in quella casa. Per questo il venditore può chiederti un’autocertificazione che attesti la tua estraneità al debito. Altre guide pratiche sono nella sezione luce e gas.
Domande frequenti
Come si fa la voltura con Pulsee?
Online: scegli l’offerta Pulsee, premi Attiva offerta, indichi se la voltura è ordinaria o mortis causa e compili la richiesta con codice POD o PDR, i tuoi dati e il nome del vecchio intestatario. Dopo la verifica dei documenti Pulsee intesta a te il contratto, senza interrompere la fornitura.
Quanto tempo ci vuole per la voltura con Pulsee?
Secondo Pulsee la voltura si completa di norma in 5 giorni lavorativi da quando la documentazione è completa; i tempi possono variare in base al distributore locale. Durante la pratica luce e gas restano attivi. Se firmi a distanza, i tempi tengono conto del diritto di ripensamento.
Quanto costa la voltura con Pulsee?
Per la luce Pulsee può applicare un contributo per gli oneri amministrativi, indicato nelle condizioni economiche dell’offerta; secondo l’ARERA, sul mercato libero il costo dipende dal contratto e al distributore non si paga nulla. Per il gas il costo è nel prezzario del distributore competente.
Che differenza c’è tra voltura e subentro con Pulsee?
La voltura cambia l’intestatario di un contatore ancora attivo. Il subentro serve quando il vecchio intestatario ha chiuso il contratto e fatto disattivare il contatore: va riattivato a tuo nome. Per il subentro Pulsee indica circa 7 giorni lavorativi per la luce e 12 per il gas dall’accettazione.
Il nuovo intestatario deve pagare i debiti del precedente?
No, secondo l’ARERA il venditore non può addebitare la morosità del vecchio intestatario a chi fa la voltura, tranne quando chi voltura non è estraneo al debito: per esempio un erede o chi conviveva con lui in quella casa. Per questo può chiederti un’autocertificazione.